1848-1968-2018 : che Mondo è ?

di Gianguido Palumbo.

Nell’Editoriale precedente di una settimana fa mi chiedevo “Che Italia è ?” provando ad interpretare i dati elettorali. In questo nuovo editoriale ritorno ad analizzare i dati di tre piccole cittadine del Sud per approfondire il mio ragionamento critico. Prima di proporvi questa zoommata, o meglio forse per interpretarla meglio, è bene invece all’incontrario allontanarsi dall’Italia e dare uno sguardo al Mondo d’oggi come da un aereo virtuale, chiedendosi purtroppo con molta preoccupazione : Che Mondo è ?

In Russia Putin è stato rieletto ieri con oltre il 75% dei voti, mentre viene accusato addirittura di essere il mandante politico di molte morti sospette in Inghilterra. Il Presidente cinese Xi Jinping pochi giorni fa ha ottenuto la modifica della Costituzione che elimina il vincolo della durata dell’incarico e così lui rimarrà al potere a vita. Trump intanto continua a licenziare e sostituire suoi altissimi collaboratori istituzionali e fa shopping per scegliere il tipo di Muro da costruire al confine con il Messico. Erdogan in Turchia procede con la sua presidenza semidittatoriale mentre stermina i Kurdi, e in molte parti del mondo continuano guerre “locali” con centinaia di migliaia di morti e di profughi. E l’Europa arranca fra elezioni, nuovi governi, tentativi di ripresa economica, rinascita di razzismo, reazioni di autodifesa e avanzata delle Destre Conservatrici quando va bene.

L’Italia del 2018, delle Elezioni Politiche, è pienamente dentro questo Mondo a rischio di involuzione se non di esplosione. Quest’anno si celebrano i 50 anni del 1968 e chissà che questo disastro mondiale di oggi non porti ad una nuova rivolta giovanile : qualcuno ritiene che le manifestazioni di giovani americani contro le Armi nelle scuole siano un primo segnale positivo: vedremo.

Intanto però per tornare all’Italia ed alla analisi del voto in stretta relazione con il tema di MONDITA, migrazioni e società interetnica italiana, è molto interessante valutare i dati di tre cittadine meridionali conosciute sia in Italia che in parte anche a livello internazionale, proprio per la loro recente storia di convivenze ( positive e negative ) con Stranieri Immigrati.

Rosarno e Riace in Calabria e Lampedusa in Sicilia.

A Rosarno da molti anni non si riesce ad affrontare e risolvere in qualche modo la convivenza fra i cittadini e le migliaia di Immigrati che vengono sfruttati periodicamente nella raccolta degli agrumi. Quindi da una parte gli Agricoltori calabresi sfruttano a sangue questi lavoratori irregolari e dall’altra i Cittadini calabresi ed italiani di fatto accettano silenziosamente questo sfruttamento dal momento che comprano quelle arance ad un prezzo basso dovuto a quello sfruttamento. Negli anni ci sono stati momenti drammatici di violenza fino all’ultimo episodio incredibile di pochi giorni fa quando in vista dell’arrivo di Salvini in paese, un gruppetto di ragazzini ha girato in auto con bastoni picchiando lavoratori africani dal finestrino ! Ma il problema è che alcuni anni fa era diventata Sindaco una donna del Centro Sinistra che aveva provato ad affrontare il problema e sembrava stesse cambiando la situazione ma poi ha ceduto e rinunciato. A Rosarno ha votato solamente il 62% dei cittadini aventi diritto e quindi 6.700 persone in tutto con i seguenti risultati :  Centro Destra 60 % ( di cui il 14% la Lega ! ), 5Stelle  27%,  Centro Sinistra  9%, LeU 1 % e Potere al Popolo 0,3 %.

A Riace invece negli ultimi 20 anni circa si è svolto progressivamente un esperimento sociale considerato di avanguardia basato sulla accoglienza concreta e sistematica di famiglie di Immigrati-profughi soprattutto Kurdi e Irakeni che hanno in parte ripopolato il Centro Storico quasi abbandonato. Il Comune, aiutato dallo Stato Italiano, ha creato anche un progetto di formazione scolastica, professionale artigianale e socioculturale che doveva dimostrare come fosse possibile contemporaneamente ripopolare vecchi e piccoli centri storici italiani e integrare nuova popolazione straniera. Il Sindaco fino a pochi anni fa è diventato un personaggio molto famoso e addirittura considerato da una rivista internazionale una delle 100 Persone più “influenti” del mondo. E’ stato anche realizzato un docu-film dal grande regista tedesco Wim Wenders e Riace è stata proposta a livello nazionale internazionale come un Caso Pilota. Sinceramente, avendo io visitato apposta il paese un giorno di circa 10 anni fa, avevo qualche dubbio e preoccupazione per una eccessiva esaltazione di quella esperienza in atto. Pochi mesi fa una rivista italiana ha intervistato il Sindaco che raccontava le sue delusioni, preoccupazioni e rischi addirittura di denunce a suo carico.         A Riace il 4 marzo scorso hanno votato solamente 846 persone , il 60% degli aventi diritto, con i seguenti risultati : 5Stelle 40%, Centro Destra 32%, C. Sinistra 16,5, LeU 4,5, Pot al Popolo 4%.

Infine a Lampedusa, la più conosciuta sia in Italia che all’estero delle tre realtà meridionali: tutti abbiamo vissuto da lontano le vicende degli ultimi 20 anni circa con gli sbarchi ma anche con l’alternarsi di Sindaci con politiche molto diverse. Prima un Sindaco di C. Destra con vice Sindaca della Lega fino al 2012, poi la Sindaca ex Lega Ambiente per il C. Sinistra che ha governato fino al 2017 che l’anno scorso è stata sconfitta da un nuovo Sindaco di una Lista Civica  di “Centro”. Anche nel caso di Lampedusa la Sindaca precedente era stata molto valorizzata in Italia ed anche all’estero premiata da una Fondazione internazionale come una delle migliori Sindache del Mondo. Indubbiamente ha avuto per alcuni anni un ruolo importante come simbolo nazionale ed europeo di apertura e sensibilità umanitaria, ma a livello locale amministrativo si sapeva che non era altrettanto ben valutata. E così non è stata riconfermata nel 2017.                A Lampedusa il 4 marzo hanno votato solamente 2.500 persone, il 47,5% dei cittadini adulti, con i seguenti risultati : C. Destra 47.5%,  5Stelle 42,5%, C. Sinistra 7%, LeU 0,8%, Pot.al Popolo 0,2%.

Le tre storie di Riace, Rosarno e Lampedusa mi pare che siamo molto, troppo significative : innanzi tutto il governo di una città si basa sulla concretezza amministrativa e socioculturale di ogni giorno e non solo su ideali e programmi teorici; e poi rispetto al grande e difficile tema delle Migrazioni e della Convivenza, in assenza di Politiche Nazionali, di Leggi, di loro applicazioni e di Fondi da investire, le sperimentazioni locali possono durare poco e alla lunga avere effetti paradossalmente opposti a quelli desiderati e ipotizzati; infine credo sia evidente che se si vive una ondata di un periodo storico mondiale e locale caratterizzato da crisi identitarie, paure, crisi economiche e problemi conseguenti, vengono spazzate via idealità e sperimentazioni se sono fragili.

Il paradosso conclusivo sul quale dobbiamo riflettere tanto e provare ad affrontare per reagire è che il leader della Lega, Matteo Salvini, andando pochi giorni fa proprio a Rosarno per ringraziare gli elettori cittadini ( la Lega al 14 % ! ) e lanciare messaggi di livello nazionale, ha testualmente detto in piazza : “Lavorare qui nei campi per 2 euro l’ora è puro Schiavismo inaccettabile per tutti ma di questo sono responsabili il PD e il Centro Sinistra al Governo da anni con le loro politiche di apertura e accoglienza: sono loro i veri Razzisti non Noi! “.

Purtroppo il suo ragionamento, che passa bene nella testa di milioni di persone, ha una logica ineccepibile : se uno Stato come l’Italia non governa le Immigrazioni e gestisce male gli arrivi e soprattutto non controlla le centinaia di migliaia di presenze irregolari che riescono ad uscire dai Centri, che si arrangiano, se lo Stato non blocca le attività criminali mafiose sia di chi traffica esseri umani sia di chi gestisce di fatto commerci nazionali di prodotti agricoli, il risultato è che sul mercato del Lavoro esiste una enorme quantità di Mano-d’Opera irregolare immigrata pronta a farsi sfruttare pur di sopravvivere : e il risultato è inaccettabile per tutti.

Quello che Salvini tace è invece il suo vero e profondo Razzismo pericolosissimo che incita i suoi militanti ed elettori a difendersi dagli “invasori”, ad attaccare, a fare ronde città per città strada per strada per individuare ed espellere fisicamente gli Immigrati : e così è successo a Macerata, a Firenze, a Rosarno e in centinaia di episodi senza morti ma con decine di Immigrati feriti o oltraggiati.

Come stiamo scrivendo da anni e da mesi in questo periodico on line, in assenza di Politiche Coordinate nazionali e territoriali per una Immigrazione dignitosa, regolare, con programmi di inclusione e integrazione reciproca ( Cittadini e Stranieri ), di educazione alla inter-cultura nelle Scuole, accanto a politiche per il mercato del lavoro, all’impegno contro la Corruzione e soprattutto con le Mafie…..qualunque esperimento sociale in piccoli centri o quartieri o singole realtà locali, volto a favore della Inter etnicità in Italia, sarà travolto da forti crisi di identità, dal rigetto, il rifiuto di una convivenza che oggi è confusa, contraddittoria, controproducente anche per le centinaia di migliaia di nuovi immigrati ed anche per i quasi 6 milioni di Cittadini Italiani di origine straniera. E la Lega e Salvini riceveranno sempre più voti, adesioni ed anche sostenitori militanti.

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