BASILI Banca dati italiana sulla Letteratura Migrante

di Maria Cristina Mauceri   (Università di Sydney ).

Finalmente è di nuovo in rete BASILI&LIMM Banca dati delle scrittrici e scrittori migranti translingui e di nuova generazione.

Prima della pausa estiva desidero dedicare questa rubrica del mese di luglio a un fatto importante per tutti quelli, in Italia e all’estero, che si interessano agli scrittori migranti translingui nonché alla “nuova generazione” e tra poco spiegherò cosa intendo con questo termine.

Nel 1997 Armando Gnisci, allora titolare della cattedra di Letterature comparate all’Università di Roma “Sapienza”, ebbe l’ottima idea di creare online una Banca dati degli scrittori immigrati di lingua italiana, BASILI, che fornisse informazioni sulle opere in italiano di autori immigrati che vivevano o avevano vissuto in Italia. In quegli anni il nostro paese stava sempre più diventando meta di flussi migratori e la pubblicazione delle loro opere sia da parte di case editrici ‘importanti’ sia più piccole era un fenomeno nuovo.

Gnisci ebbe la felice intuizione di registrare le opere della allora nascente letteratura italiana delle migrazione, ispirandosi  alla banca dati, creata nel 1992  all’Università di Losanna da  un suo collega Jean Jacques Marchand,  che ha   catalogato  le opere di  letteratura italiana scritte dagli emigrati in tutto il mondo.

BASILI nacque grazie a un finanziamento del Centro Nazionale delle Ricerche e in seguito ha beneficiato di un ulteriore finanziamento del Dipartimento di Italianistica e Spettacolo. Nel corso del tempo si è arricchita registrando numerosi testi sia letterari sia di critica, nonché le tesi di studenti, rivelandosi uno strumento indispensabile per chi voglia conoscere e studiare la letteratura della migrazione in Italia. Viene consultata da studiosi nei cinque continenti, perché l’interesse per questa letteratura è forse ancora più vivo al di fuori dei confini del paese in cui è nata.

A vent’anni dalla sua nascita BASILI, dopo un’interruzione di quattro anni, dall’aprile di quest’anno, aggiornata, è ora nuovamente disponibile. Lo si deve alla generosità di Kossi Komla Ebri, medico e scrittore migrante,  che  quando ha saputo che l’Università di Roma aveva chiuso il sito, nel 2016 ha offerto generosamente di farlo rinascere in quello di “El Ghibli.  Rivista online della migrazione” fondata e diretta da scrittori migranti  e italiani che ha ora sede a Milano. Come ha osservato Gnisci nella sua introduzione alla nuova versione di BASILI: “la ricerca scientifica umanistica in Italia viene salvata dagli umanisti migranti”.  E nel 2017 Gabriella Cartago Scattaglia, docente del Dipartimento di Scienze della Mediazione di Lingue e Culture dell’Università di Milano e responsabile del Centro di Ricerca Coordinato sulle Lingue d’Adozione, ha generosamente proposto la collaborazione del Centro con BASILI&LIMM.

Come si può notare dal nuovo acronimo che si è aggiunto a quello già esistente, e che significa Letteratura Italiana della Migrazione Mondiale, la rinascita della banca dati presenta un’importante novità rispetto a quella del passato. Include infatti anche i dati della Nuova Generazione di scrittori, ovvero le opere di letteratura italiana contemporanea degli scrittori nati e/o scolarizzati in Italia da genitori immigrati e/o da coppie meticce. Con questo termine si intendono coppie in cui uno dei genitori è italiano.

Le sezioni consultabili sono tre:

1.Scrittori e opere letterarie          2.Critica e opere critiche             3. Tesi di laurea magistrale di dottorato.

Tra breve BASILI&LIMM offrirà, come nel passato, un Bollettino di sintesi che illustrerà il numero totale degli scrittori catalogati, suddivisi in base al sesso, continenti e paesi di provenienza e generi letterari. Anche i critici saranno suddivisi in base agli stessi criteri.   Lo stesso vale per le tesi di cui si segnalerà anche l’Università di appartenenza degli studenti.

Concludo ricordando che chiunque sia interessato può collaborare a BASILI&LIMM segnalando  scrittori, critici  e opere che non sono presenti nella banca dati,   scrivendo all’indirizzo basili.limm@gmail.com previa consultazione delle informazioni che si trovano in http://basili-limm.el-ghibli.it/intro.htmlBibliografia

-Armando Gnisci, Ritorna la banca dati BASILI nella nuova versione BASILI&LIMM, in: http://basili-limm.el-ghibli.it/intro.html

-Alessandra Bruno, Banca Dati BASILI. Un archivio della letteratura migrante;

-Intervista al professor Armando Gnisci ideatore
 della Banca Dati BASILI, in: “Lingua nostra e oltre”, Anno III, n.3, 2010, pp. 12,14-15

-Maria Senette, La banca dati online BASILI, in: “El Ghibli. Rivista online di letteratura della migrazione”, Anno 3, n.14, 2006 http://archivio.el-ghibli.org/index.php%3Fid=1&issue=03_14&section=6&index_pos=2.html

-Maria Senette, La banca dati BASILI e la rivista on-line Kuma, in:Nae, trimestrale di cultura”, n. 15, 2006

-Franca Sinopoli, Letteratura e migrazione in Italia. La banca dati online BASILI sugli scrittori immigrati e sulle loro opere in lingua italiana, in: Stefania Scaglione (a cura di), Italiano e italiani nel mondo. Italiani all’estero e stranieri in Italia: identità linguistiche e culturali,  vol. II, Roma, Bulzoni, 2004, pp. 213-224

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