Estate Romana : fuochi, sete sgomberi

MONDORoma   rubrica settimanale a cura di  MONDITA per Radio Bullets 105° puntata – 8 settembre 2017

ll Fatto di questa settimana è dedicato ad una sintesi di ciò che è successo a Roma nell’ultimo mese: purtroppo molti eventi negativi che addirittura hanno provocato una attenzione nazionale per alcuni giorni di agosto. Infatti in poche settimane si sono succedute sia brutte situazioni di razzismo quotidiano individuale sia due fatti gravi. Da una parte una provocazione organizzata da alcuni abitanti e associazioni del quartiere in via del Frantoio dove la Croce Rossa gestisce un piccolo Centro di Accoglienza che è stato quasi assaltato con la scusa di un episodio “inventato” da una signora che adesso è accusata di falso ! Dall’altra lo sgombero improvviso di un edificio in Piazza Indipendenza a due passi dalla Stazione Termini occupato da quasi 5 anni da oltre 500 migranti quasi tutti Eritrei con diritto di asilo. La violenza dello sgombero, il suo  svolgimento senza concrete alternative per le famiglie e i singoli occupanti, hanno provocato reazioni sociali e politiche di livello nazionale e dopo quasi 15 giorni di accampamento-protesta in giardini pubblici da parte degli Eritrei, sono state trovate sistemazioni provvisorie a piccoli gruppi con la mediazione dell’associazione Mama Africa che da anni assisteva gli occupanti. A parte la vita e il futuro difficile di queste 500 persone, che speriamo trovino sistemazioni dignitose e una soluzione per il proprio futuro o a Roma in Italia o in altri Paesi, i due episodi assieme ai troppi casi di Razzismo quotidiano, dimostrano ancor di più che se il Comune di Roma assieme alla Prefettura e ai Ministeri competenti non affrontano il problema dell’Accoglienza dignitosa di migliaia di persone straniere che vivono in città anche da anni in edifici occupati o in mezzo alla strada e lungo i fiumi, quelle migliaia di cittadini fantasma staranno sempre peggio accanto e in mezzo agli altri milioni di cittadini romani di qualsiasi origine, che diventeranno sempre più intolleranti, aggressivi e razzisti.

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