Roma ri-Caput Mundi ?

MONDORoma   rubrica settimanale a cura di  MONDITA per RadioBullets

113°puntata – 17 novembre 2017

ll Fatto di questa settimana è dedicato ad un evento davvero straordinario per Roma e l’Italia : il primo SUMMIT nazionale delle Diaspore in Italia che si svolge sabato 18 novembre per tutto il giorno al Centro Congressi di Via dei Frentani di San Lorenzo. Dopo quasi un anno di incontri nazionali e territoriali con esponenti di molte Comunità Straniere in Italia ( che noi preferiamo al termine “Diaspore”), l’Agenzia per la Cooperazione Internazionale del Ministero degli Esteri, ha promosso e organizzato questo primo incontro conclusivo (o iniziale di un lungo percorso) nel quale sarà discusso e presentato anche un MANIFESTO generale di analisi e intenti. Le intenzioni ufficiali erano e sono scritte con chiarezza :

“Il Summit Nazionale delle Diaspore vuole essere il momento in cui le associazioni e comunità di migranti, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, le Ambasciate, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il Consiglio Nazionale Cooperazione allo Sviluppo, le istituzioni locali (regioni e comuni) e gli organismi della società civile, possano creare uno spazio dove confrontarsi sugli obiettivi e programmi di cooperazione con i paesi di origine delle migrazioni, avviare momenti/percorsi di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche legate alla relazione complessa tra Migrazioni e Sviluppo, instaurare collaborazioni e partenariati per il raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile attraverso la valorizzazione delle diaspore.”

Nella giornata del 18 novembre, in cui parleranno esponenti del Ministero, di alcune Comunità Straniere coinvolte nelle città di Cagliari, Torino, Napoli, Milano, Padova, Firenze, Roma, ed anche esperti di Cooperazione Internazionale, si capirà se questo Summit sarà considerato e vissuto non come atto finale ma iniziale di un vero e complesso progetto-programma di collaborazione : fra rappresentanti di quei  5 milioni di Cittadini italiani uomini e donne di quasi 200 origini straniere diverse, e le Istituzioni Nazionali e territoriali italiane impegnate in relazioni internazionali socioeconomiche e politiche con i rispettivi Paesi di origine sia in azioni di reciproca integrazione sociale culturale economica qui in Italia. Speriamo davvero e aspettiamo di capire e verificare gli effetti immediati e prolungati di questo importante Summit anche in vista del nuovo Governo Italiano che nascerà entro la primavera 2018: AUGURI a tutti-e.

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