Roma e Italia d’Albania

MONDORoma   rubrica settimanale a cura di  MONDITA per Radio Bullets

120°puntata – 2 febbraio 2018

ll Fatto di questa settimana è dedicato alla Comunità Albanese che lunedì scorso ha organizzato un incontro interessante di livello nazionale in centro città, nello Spazio Europa di via 4 novembre, a cura dell’Associazione Occhio Blu in collaborazione con l’Ambasciata di Albania.

http://www.occhiobluannacenerinibova.com/ . Hanno partecipato fra gli altri il Ministro Albanese per le Diaspore, una Dirigente del Ministero del Lavoro italiano, il Presidente dell’IDOS Centro ricerche  e una decina di relatori e relatrici albanesi e italiani-e per discutere delle caratteristiche storiche della immigrazione albanese in Italia e della situazione attuale. Oggi la Comunità Albanese con più di 400mila residenti è la terza in Italia dopo i Rumeni ( oltre un milione ) e i Marocchini ( oltre cinquecentomila  ). I numerosi interventi hanno oscillato fra l’orgoglio e la preoccupazione: da una parte la sottolineatura della storia di immigrazione che è passata dalle grandi difficoltà iniziali dei primi anni ’90 all’inserimento progressivo nel mondo del lavoro e della piccola impresa soprattutto in Lombardia, in Veneto e nel Lazio; da un’altra parte la precisazione delle sofferenze e dei sacrifici vissuti per arrivare al riconoscimento di capacità e di voglia della partecipazione piena alla vita italiana. Inoltre è stato rilevato il fenomeno recente, sempre più esteso, di migliaia di italiani, studenti universitari e giovani piccoli imprenditori che stanno trasferendosi in Albania per svolgere attività e lavori che non riescono a fare proprio in Italia,  assieme ad un elevato numero di Albanesi che stanno ritornando nel loro Paese dopo alcuni anni di emigrazione in Italia. La relazione biunivoca fra Italia ed Albania sta diventando un caso specifico e molto interessante da approfondire per valutare e possibilmente valorizzare le caratteristiche positive di quello che viene sempre più definito in ambito internazionale il “Co-Sviluppo” che è un obiettivo di molti progetti di Cooperazione Internazionale Territoriale europea ed italiana.

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