Stranieri d’Italia l’Italia s’è destra

di Gianguido Palumbo.

La questione IMMIGRAZIONE in Italia ( e forse non solo ) è diventata la n. 1 non solo nel dibattito politico e sociale preelettorale ma proprio fra la “Gente”, quotidianamente.

In pochi anni ( direi negli ultimi cinque, dal 2012 circa e soprattutto dopo i primi attentati dell’ISIS del 2014 e dalla fuga inevitabile di centinaia di migliaia di Siriani dalla guerra ) la reazione privata e pubblica alle Migrazioni è diventata davvero forte, influente sulle vite di tutti, in bene e in male.

Io stesso sto notando con stupore quante persone, parenti e amici sparsi in tutta Italia, nell’ultimo periodo si stanno occupando personalmente e concretamente di Immigrazione come volontari senza che prima ne fossero mai stati coinvolti. Ma al contrario una probabile maggioranza di italiani ed italiane……. non ne può più, altro che volontariato !  Come mai ?

Sappiamo che non è solo l’Italia a vivere un grande disagio e una reazione negativa alle Migrazioni, ma in Italia c’è qualcosa che proprio non va, non va più e bisogna sbrigarsi a cambiare. Nell’ultima settimana sono avvenuti fatti e abbiamo potuto ricevere informazioni e analisi che ci fanno pensare e preoccupare maggiormente proprio in vista delle prossime Elezioni Politiche e dei prossimi mesi e anni ad esse conseguenti.

-Nelle Città di tutta Italia dove il Ministero della Giustizia ha conteggiato negli ultimi due anni quasi 1000 denunce di intolleranza xenofoba o di aperto razzismo.

Nelle Scuole con l’oscillazione fra alcune buone pratiche di inter-Cultura e la nuova promozione di Istituti Superiori “incontaminati”.

-Nella vita quotidiana con la percezione dell’alta  presenza  di “stranieri” e una distanza fra i dati ufficiali e i dati reali di ogni giorno.

Nelle vie di Macerata con la sequenza micidiale fra il delitto macabro di una ragazza da parte di tre Giovani Immigrati Nigeriani Spacciatori e Delinquenti e la “vendetta punitiva” con il suo terribile sfogo-safari cittadino del Giovane Leghista Razzista Nazista Guardia del Corpo nella Lega di Salvini contro sei giovani africani per strada e contro luoghi simbolici della città.

-Nelle reazioni nazionali e cittadine delle Forze Politiche e delle Associazioni Nazionali che si dividono ( ANPI e ARCI incluse ) con manifestazioni differenziate e accuse reciproche.

-Nelle ultime iniziative contraddittorie del Governo sia in Africa ( Libia e Niger ) sia in Italia.

Nei Programmi dei Partiti  fra lo Struzzismo dei 5 Stelle ( “Lo Ius Soli ad oggi non è una priorità e quindi non ci interessa” come dichiarato da Di Battista in TV e nel programma del Movimento appunto assente ) che schizofrenicamente nelle proposte ufficiali fa dei titoli ruffiani di Destra e scrive progetti quasi accettabili ; la chiarezza in negativo della Coalizione di Centro Destra ( con i 10 punti programmatici ); la proposta troppo discorsiva e in parte un po’ confusa del PD; l’approfondimento della Bonino assieme a decine di associazioni con la campagna Ero Straniero e la proposta di una nuova Legge sull’Immigrazione ;  la proposta sbilanciata e in parte utopistica della nuova formazione Potere al Popolo; il razzismo esplicito di Casa-Pound.

IL PROBLEMA IMMIGRAZIONE ESISTE !

Continuiamo a scriverlo ogni volta per provare a reagire ai due “estremismi” di chi a Destra lo gonfia e chi a Sinistra ( e non solo ) lo minimizza o lo risolve solo con “amore”.

La misura è colma, certo, dipende in che senso !

Ho decine di amici e amiche di origine africana o asiatica che pur vivendo in Italia da tanti anni stanno cominciando ad avere quasi paura, stanno cominciando a ipotizzare seriamente di andare via “emigrando” di nuovo verso un altro Paese !

Bisogna reagire bene e presto con nuove Leggi, Regolamenti, Politiche, Programmi, Iniziative locali, che gestiscano molto meglio la realtà attuale, creino condizioni dignitose e chiare di accoglienza, di convivenza, per una Società Multietnica molto più civile per tutti i Cittadini di qualsiasi origine.

Perché non si può andare avanti così e cosa di dovrebbe fare ?

  1. La verità sulla Popolazione di origine straniera. I dati statistici, la realtà e la quotidianità urbana non coincidono: di fatto in Italia la percentuale reale, quotidiana di Immigrati, di Cittadini di origini straniere è decisamente superiore allo “statistico” 8-10 % della Popolazione Italiana Totale. Dalle indagini serie è “percepita” attorno al 30% e probabilmente la realtà si aggira attorno al 20%. Il motivo doppio è semplice da svelare : come raccontano gli stessi immigrati regolari in interviste e incontri anche amicali,  gli Immigrati irregolari senza permesso ( chiamati Clandestini dalla Destra ) sono probabilmente molti di più dei 500mila identificati dalle fonti istituzionali e di ricerca nazionale. Inoltre la vita quotidiana nelle città della maggioranza dei Cittadini nelle periferie, nei piccoli centri di tutta Italia, è fatta di Bus, Metropolitane, Mercati, Strade, con una presenza di Cittadini stranieri molto alta, evidente, molto più estesa del dato ufficiale“10%” di Immigrati.
  2. Il Sistema di accoglienza è ancora troppo confuso, corrotto, indegno per molti casi, inefficiente : i Centri sono per lo più simil-prigioni e troppi gestori sono disonesti e sfruttatori. Il Programma dello SPRAR che coinvolge i Comuni per una accoglienza diffusa è ancora troppo poco esteso anche se è aumentato e in parte migliorato. Il nuovo Piano Nazionale per l’Integrazione dei Rifugiati e Profughi è positivo ma non basta.
  3. La lingua Italiana va resa molto più seriamente il primo e principale strumento di comunicazione e convivenza e quindi organizzando Corsi più estesi e soprattutto più efficaci e vincolanti.
  4. La Scuola primaria deve investire molto di più e con più professionalità nell’educazione all’Intercultura
  5. La Legge Bossi Fini sull’Immigrazione va urgentemente modificata con una nuova Legge che sia all’altezza della situazione e nel mondo del LAVORO servono molte più verifiche, coerenze legali, diritti, con meno ipocrisie imprenditoriali in molti settori dove lo sfruttamento è la regola conveniente per guadagnare di più facendo lavorare illegalmente centinaia di migliaia di immigrati uomini e donne.
  6. Le città devono creare e investire Centri Interculturali pubblici per  una promozione quotidiana dell’Intercultura, dello scambio  e della convivenza civile.

SENZA TUTTO QUESTO L’ITALIA REGREDIRA’ e LA VIOLENZA E LA PAURA SARANNO SEMPRE MAGGIORI e la responsabilità non sarà solo delle destre italiane ma anche di tutti gli altri, ognuno nel loro ruolo di potere di governo nazionale e locale, ma anche nei ruoli diversi nelle istituzioni, nelle realtà sociali economiche e culturali.

 

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