Stoccolma: il social-democratico eretico

La Svezia, paese tradizionalmente molto aperto, vive una fase storica molto delicata, scissa tra movimenti di sinistra di apertura e di chiusura sovranista. Una figura singolare emerge, Jimmy Jansson, che sta obbligando il partito socialdemocratico a rivedere la propria tradizionale politica sull’immigrazione. Controllo su accoglienza rifugiati, rom e stretta sugli irregolari. La ricetta sembra esplosiva.

Le proposte sull’immigrazione di un eretico di sinistra

Col motto “non sono razzista ma realista” Jimmy Jansson, 40 enne sindaco di Eskilstuna (90 km a Ovest di Stoccolma) sta obbligando i socialdemocratici svedesi a rivedere la loro tradizionale politica dell’immigrazione. In particolare su tre punti: no ai Rom che chiedono l’elemosina; giro di vite contro gli irregolari; sì all’accoglienza di un numero di rifugiati proporzionale a quello della popolazione locale.

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