Europa e Italia oltre Eugenio Montale

di Gianguido Palumbo.

Nel 1925, nell’Italia del primo Fascismo, Piero Gobetti pubblicava a Torino la raccolta Ossi di Seppia con una delle poesie più belle e famose del giovane Eugenio Montale (Nobel della Letteratura nel 1975 ), nella quale si esprimeva in quel Mondo e in quella Italia, il diritto e quasi il dovere del dubbio, del relativismo, della indefinitezza, dell’insicurezza esistenziale, etica, sociale e politica. Rimane forte quella dichiarazione poetica ma dopo quasi 100 anni di storia, pur mantenendo quell’importante spirito critico, forse è proprio necessario andare oltre il NON siamo e il NON vogliamo, rischiando dichiarazioni in positivo PER ideali, principi, obiettivi sociali e politici che diventino presto progetti e proposte concrete, dei COME e dei QUANDO, in vista delle prossime Elezioni Europee e probabili Elezioni Politiche nazionali italiane.

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco lo dichiari e risplenda come un croco perduto in mezzo a un polveroso prato. Ah l’uomo che se ne va sicuro, agli altri ed a se stesso amico, e l’ombra sua non cura che la canicola stampa sopra uno scalcinato muro! Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.”

E quindi intanto ripartiamo dal verificare oggi i NON principali e identificativi : NON siamo né Leghisti né Fascisti e NON vogliamo un pessimo Governo NON siamo Populisti ma NON vogliamo rovinare la parola Popolo NON siamo Sovranisti ma NON vogliamo dimenticare la storia d’Italia e d’Europa -NON siamo anti Europeisti ma NON vogliamo questa Europa così com’è -NON siamo di Destra e NON siamo di Centro e NON vogliamo annullare la Sinistra -NON siamo Anti-Religiosi ma NON vogliamo che le fedi guidino gli Stati -NON siamo Capitalisti e NON siamo anti Capitalisti perché NON vogliamo semplificare – NON siamo Ideologici e neanche Idealisti ma NON vogliamo rinunciare agli ideali -NON siamo Razzisti e NON vogliamo rinunciare alla forza e bellezza delle Diversità -NON siamo Anti-Democratici ma NON vogliamo una falsa Democrazia formale -NON siamo Macisti e Maschilisti e NON vogliamo riprodurre una Società patriarcale -NON siamo Disonesti e NON vogliamo giocare all’Onestà falsa e di facciata – NON siamo Ignoranti e NON vogliamo rinunciare alla Cultura in tutte le sue forme  -NON siamo Elitari ma NON vogliamo sottovalutare l’importanza di un’Elite autorevole – NON siamo Pacifisti generici ma NON vogliamo rinunciare alla Pace necessaria -NON siamo Giustizialisti ma NON vogliamo l’Ingiustizia -NON siamo Anti Istituzionali ma NON vogliamo una società rigida e inadeguata -NON siamo Ipertecnologici ma NON vogliamo un ritorno indietro per paura del futuro -NON siamo Iper-sviluppisti e NON vogliamo che il Pianeta muoia lentamente di Gas -NON siamo Anti Scienza ma NON vogliamo che Scienza e Tecnica prevalgano su tutto.

E allora ? Siamo PER…..:

Un Mondo più giusto, meno povero, meno squilibrato, più co-operativo. – Un Mondo Umano che cambi alcune scelte produttive e di consumo per salvare il Pianeta e conservare e riprodurre le vite di tutti gli esseri viventi. – Un Mondo più libero, in cui le diverse Etnie umane siano riconosciute e rispettate nel loro processo di incontro e ibridazione inevitabile. – Un Mondo in cui i conflitti locali siano risolti e si evitino nuove guerre. 

Un’Europa più unita ma più coerente, giusta, solidale, moderna, efficace, aperta.

Un‘Italia con più democrazia contemporanea da aggiornare creativamente-concretamente – Un’Italia con meno Corruzione ed Evasione fiscale. – Un’Italia senza Mafia, Camorra, Ndrangheta, Sacra Corona Unita, che gestiscono Territori, Città, Quartieri, Economie. – Un’Italia con più Giustizia amministrata e rispettata. – Un’Italia meno Burocratica e più efficiente. – Un’Italia meno divisa fra Nord, Centro e Sud. – Un’Italia meno divisa fra Uomini e Donne con una vera parità di riconoscimenti di ruolo e di stipendi, con una ampia educazione anti-violenza, la punizione e la eliminazione dei casi di violenza sulle donne. – Un’Italia con molti più investimenti nell’Educazione pubblica moderna, più Formazione permanente, più Istruzione per tutti, più Cultura in tutti i modi, spazi e tempi contemporanei. – Un’Italia più pulita, meno inquinata, più rispettata nella sua Natura e Paesaggio, riparata e protetta nei territori, valorizzata per i suoi cittadini e per i Turisti. – Un’Italia più agricola e più marinara che rilanci davvero la terra e il mare come fonti lavoro e di vita e di benessere. – Un’Italia più scientifica, più tecnica oltre la Moda, il Design, la Gastronomia. – Un’Italia più occupata con più lavoro trasparente e legale per i Giovani ma anche per Adulti e Anziani ancora attivi senza contrapposizioni generazionali. – Un’Italia più Interetnica in cui chi c’è già sia riconosciuto e valorizzato e chi vuole arrivare venga accolto verificando la sua condizione e i suoi diritti.

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