Lampedusa a Roma

MONDORoma   rubrica settimanale a cura di  MONDITA associazione  per Radio Bullets

86° puntata – 24 marzo 2017 . 

 

ll Fatto di questa settimana è la realizzazione di una Mostra speciale che è stata inaugurata  mercoledì 22 marzo pomeriggio all’Università La Sapienza nel Palazzo centrale del Rettorato presso gli spazi del MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, con il patrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa e della Biblioteca Centrale della Regione siciliana. C’erano più di cento persone, soprattutto studenti : una bella iniziativa molto partecipata. Il titolo è Oggetti Migranti: dalla traccia alla voce a cura di Barbara D’Ambrosio e Costanza Meli della Sapienza in collaborazione con AMM – Archivio delle Memorie Migranti  www.archiviomemoriemigranti.net nella persona del Professor Sandro Triulzi. La mostra è visitabile ad ingresso gratuito dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00. Il tema è Lampedusa e la vita di alcuni Migranti con una selezione restaurata di oggetti personali abbandonati che una associazione locale isolana Askavusa ha raccolto negli anni per realizzare un vero e proprio Museo delle Migrazioni nell’isola con il supporto prezioso  dello storico  siciliano e noto specialista del restauro di beni artistici Giuseppe Basile , specializzatosi alla Sapienza e morto nel 2013. L’inaugurazione si è svolta con una presentazione e poi la proiezione del film To whom it may concern, del regista Zakaria Mohamed Alì e la performance teatrale Il registro a cura di Marco Amenta. Assieme alla mostra è previsto un programma di attività fino al 10 aprile: una rassegna di “cinema migrante” il 29 marzoIl cinema come traccia di memoria“, due laboratori di auto narrazione l’ 1 e il 3 aprile, una tavola rotonda conclusiva il 10 aprile sul tema “Un patrimonio migrante. Studio, conservazione e tutela di una memoria viva e attuale”. Purtroppo però in questa strana Italia anche a Lampedusa un piccolo progetto importante e originale come il Museo si è arenato per disaccordi fra gli ideatori iniziali e l’amministrazione comunale. La mostra di Roma intanto è una buona iniziativa che speriamo provochi ripensamenti e nuove sintonie politiche, sociali, culturali.  Per capire meglio visitate la pagina FB del Museo ferma al 2013 https://www.facebook.com/museodellemigrazioni/   e una video intervista di giugno 2016 al suo ideatore http://www.tpi.it/mondo/italia/migranti-reportage-lampedusa.

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