Migranti sugli Appennini

La Redazione

Un bellissimo documentario di quasi un’ora (il trailer il video integrale RAI playè stato proposto in RAI a mezzanotte di sabato 25 febbraio per TG2Dossier, mentre domenica 26 alle 19.30 è stato messo in onda su TV 2000 della CEI diretta da Paolo Ruffini, ex Direttore di RAI 3.  Come abbiamo scritto nell’articolo precedente di questa Rubrica è davvero negativo e inaccettabile che in Italia la TV pubblica ed anche quella privata non abbiamo ancora nel 2017 un programma dedicato settimanalmente all’Immigrazione ed all’Italia Multietnica. Il documentario “I Migrati” è un eccellente esempio positivo e molto originale di come si può e si deve raccontare la realtà pur contraddittoria ma vitale del nostro Paese.

Migrati è un documentario sui migranti accolti in alcune piccole località di montagna degli Appennini, ed è stato realizzato e prodotto da un gruppo di persone con disabilità fisiche e mentali. E’ stato girato grazie a un’iniziativa dell’associazione di volontariato dell’Aquila Comunità 24 luglio handicappati e non, che si occupa di assistenza, organizzazione di attività ricreative e formative per persone disabili. Le persone aiutate dalla Comunità 24 luglio si ritrovano ogni giorno e partecipano ad attività di vario genere, tra cui corsi di recitazione, fotografia e teatro, assistiti dai volontari dell’associazione. L’anno scorso nel 2016, durante una serie di incontri sul tema del giornalismo e del fotoreportage nacque l’idea di far realizzare un documentario agli ospiti della comunità: il tema proposto inizialmente, da uno di loro, era raccontare le bellezze dei paesi di montagna; da lì si è sviluppata l’idea di intervistare i Migranti che hanno trovato accoglienza in alcuni di questi paesi.

I Migrati è stato girato tra Marche, Molise e Abruzzo nel corso di una settimana . Hanno lavorato al progetto quattro ospiti della Comunità 24 luglio che si sono occupati di intervistare sia i migranti sia gli abitanti dei paesi che li hanno accolti, e alcuni videomaker professionisti che hanno partecipato alle riprese come volontari.

I Migrati è diretto da Francesco Paolucci. E’ la storia di quattro ospiti della comunità che si sono improvvisati giornalisti e hanno girato su un pulmino per i paesi dell’appennino che accolgono i migranti. Hanno fatto domande a loro, ai vecchi in piazza, hanno discusso durante il viaggio. E alla fine il loro stupore ingenuo e diretto sembra dipingere il ritratto inedito di una Italia migliore di quella impaurita e arrabbiata che siamo abituati a raccontare ogni giorno. Il documentario è una delle buone “contro narrazioni” sul tema dell’immigrazione realizzate oggi in Italia.