Ong e Migranti in Mare

di Gianguido Palumbo.

Un punto rosso nel blu del grande mare aperto: un solo galleggiante, un solo corpo, scuro, una pancia gonfia, gambe e braccia aperte, quasi un “crocifisso” d’acqua.

Eppure non è della pietà umana che voglio scrivere e farvi pensare per giudicare il dibattito sulle ONG e i salvataggi nel Mediterraneo degli ultimi mesi effettuati ormai soprattutto da decine di Navi private ma coordinate e in contatto con la Guardia Costiera Italiana.

La foto è una delle selezionate e premiate dal concorso internazionale sponsorizzato dalla Canon WORLD PRESS PHOTO http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-world-press-photo-2017  in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Via Nazionale a Roma fino al 28 maggio.

Altre foto sono molto belle e forti e quasi insostenibili per la loro qualità ed efficacia. Ma questa foto è speciale e da questa provo a partire per ragionare al di là della pietà, della retorica, della partigianeria facile e contro producente che invece ha invaso il dibattito italiano come sempre più spesso accade : Viva le ONG che salvano vite di migliaia di Migranti in mare;  Abbasso le ONG che sfruttano il momento per farsi pubblicità e addirittura che a volte sono chiamate e pagate dai Trafficanti Criminali di Migranti.

Un Magistrato inquirente di Catania alcuni giorni fa ha dichiarato pubblicamente che secondo lui ( con l’indagine in corso ! ) alcune ONG sono in contatto diretto con i Trafficanti e quindi sono colpevoli di favoreggiamento dell’Immigrazione Clandestina ma non ha le prove ! Un altro Magistrato di Siracusa ha dichiarato che invece loro non hanno alcuna prova e neanche ipotesi di reato. I 5Stelle da una parte e la Lega hanno cavalcato l’incauta dichiarazione del Magistrato catanese che è stato anche rimproverato dal Presidente del Senato e la Presidentessa della Camera ha difeso pubblicamente tutte le ONG che in generale svolgono un impegno essenziale e meritorio a favore dei Migranti e buona parte della variegata Sinistra Italiana l’ha seguita per non parlare ovviamente dell’autodifesa di alcune ONG direttamente coinvolte.

Ma al di là di eventuali responsabilità legali di qualche Nave di qualche ONG attiva da mesi nel Canale di Sicilia, il vero problema da analizzare e valutare è sempre quello più importante ed all’origine delle polemiche : le Migrazioni, il loro aumento e il Traffico Criminale organizzato.

Fino a poco più di un anno fa non esisteva neanche una nave privata di ONG che  si impegnava a salvare migranti in mare : c’erano le navi della Marina Militare Italiana e di altre nazioni europee con il grande programma “MareNostrum” e sono state salvate centinaia di migliaia di vite. Poi l’U.E. ha deciso di “risparmiare” , si è interrotto quel Programma di salvataggio e si è esteso il Programma Frontex che ha più compiti di controllo e respingimento, ma nel frattempo, a causa delle guerre in MediOriente, i conflitti e le povertà in Africa, le Migrazioni sono continuate ed aumentate e il Traffico di Esseri Umani organizzato dalle Mafie è sempre più attivo e costoso.

Le navi private delle ONG da zero sono diventate oltre 10 e quasi tutte di organizzazioni di livello internazionale come Medici Senza Frontiere o altre spagnole o maltesi o inglesi.  Queste ONG utilizzano fondi privati e donazioni e spendono moltissimi soldi per gestire le navi comunque salvando migliaia di Migranti lasciati in mare, su coordinamento generale dello Stato Italiano della Guardia Costiera. I Trafficanti hanno semplicemente verificato che essendoci queste navi in mare pronte a salvare i migranti è conveniente procedere con i viaggi che li fanno guadagnare e lasciare alla deriva i gommoni che vengono recuperati dalla ONG.  Il paradosso è che quindi gli Stati dell’UE, compresa l’Italia, stanno risparmiando fondi che prima dedicavano al programma MareNostrum, la Guardia Costiera coordina i salvataggi, i Trafficanti guadagnano sempre più sulla pelle dei Popoli in fuga la cui maggioranza in viaggio viene salvata dalla ONG che vengono criticate da alcuni partiti ma osannate da tutti gli altri.

E’ mai possibile continuare in questo modo ?  NO !

Perché questo è un sistema basato sulla ipocrisia e sull’opportunismo dei Governi Europei che lasciano operare le ONG al posto loro come Istituzioni, facendo i complimenti all’”impegno eroico” dei Volontari delle ONG europee, le quali però invece di dedicarsi ad altre attività più consone al loro statuto e utilizzare notevoli fondi per quelle, si stanno dedicando al salvataggio che porta molta notorietà ma rischia di farle diventare “ostaggio” sociale oggettivo degli interessi economici delle Mafie del Traffico di esseri Umani.

Le Migrazioni ci saranno sempre e comunque ma devono essere affrontate come risultato di Guerre provocate dagli stessi Paesi del Mondo Occidentale e MediOrientale che poi si rifiutano di aiutare e accogliere i Migranti scappati. I Trafficanti andrebbero bloccati e arrestati alla fonte e non sui barconi ( pesci piccolissimi ! ). E i Migranti dovrebbero essere aiutati a viaggiare in condizioni dignitose e non dispendiose per le famiglie attraverso Corridoi Umanitari e infine le ONG dovrebbero occuparsi di altre attività coerenti ai loro statuti e non gestire Navi carissime per salvare in mare i migranti al posto delle Istituzioni nazionali europee.

Ma appunto la doppia retorica opportunista italiana sia i Destra che di Sinistra che di Centro sta alimentando lo scontro pubblico contro e a favore delle ONG.

Intanto milioni di persone si mettono in marcia, sui camion, sui barconi e gommoni, scappando dai loro villaggi, spendendo i pochi soldi delle famiglie, rischiando la morte, morendo come quel pover uomo che galleggia gonfio d’acqua solo nel mare, arrivando in Europa, in Italia con poche prospettive di una nuova vita decente e migliore di quella che ha lasciato.

Che rabbia e che vergogna.

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