Taormina e il G7+1.500 V.I.P.

di Gianguido Palumbo.

 

Forse non c’era stata fino a pochi giorni fa un’occasione pubblica più drammaticamente e simbolicamente significativa del divario socioeconomico attuale fra mondo “ricco” e mondo “povero” , quanto la vicinanza fisica e temporale fra il soprabito floreale da 50mila dollari di Melania Trump a Taormina e i soprabiti d’emergenza da 5 euro di centinaia di donne ( e uomini ) migranti africani sopravvissuti ai naufragi sulla nave di MediciSenzaFrontiere che passava in mare a poche miglia dalla medesima Taormina durante il G7.

L’ONG M.S.F. si era trovata con la sua nave da sola nel Canale di Sicilia a salvare quasi 1.500 naufraghi ( i veri VIP Very Important Person ) e aveva estrema necessità di farli sbarcare per il loro soccorso a terra, ma durante il G7 di Taormina, venerdì e sabato scorso, le autorità militari e civili italiane ed internazionali avevano deciso che i Porti siciliani sarebbero stati interdetti, chiusi per motivi di sicurezza. La nave di MSF aveva provato ad attraccare al porto di Palermo ma era stato negato il permesso e quindi aveva proceduto lungo costa verso Messina, a poche miglia da Taormina, ma anche a Messina non era stato concesso l’attracco neppure per un’emergenza umanitaria oggettiva  e così, senza più cibo sufficiente per tutti e assistenza medica adeguata, la nave aveva “salutato” dal mare la Sicilia e Taormina con i 7 Capi di Stato e consorti in riunioni e passeggiate, ed aveva diretto la prua verso Napoli dove finalmente era approdata nella giornata di domenica 28 maggio 2017.

In quegli stessi giorni in cui 1.500 persone, migranti africani di vari paesi, molti stremati e alcuni già morti, navigavano attorno alla Sicilia, il G7, come era in parte già previsto, non produceva alcun accordo proprio sulle politiche internazionali relative alle Migrazioni nel mondo e soprattutto in Europa con l’Italia e la Grecia in prima fila, e la Signora Trump sfoggiava i suoi abiti fra i quali spiccava il famoso soprabito a fiori dalla folle cifra di 50mila dollari paradossalmente comprato e scelto in onore della Moda Italiana ed in particolare della coppia creativa siculo-lombarda Dolce e Gabbana !

Non ho personalmente nulla contro la MODA e non credo che il divario crescente fra i pochi grandi “benestanti” del mondo ( ormai pieni anche di famiglie Russe, Cinesi, Arabe e magari anche qualche Africana ) e i moltissimi “malestanti” del nostro medesimo mondo, sia risolvibile con un rinnovato manicheismo che collochi il Bene e il Male chiaramente e definitivamente da una parte e da un’altra, ma l’episodio che ho sintetizzato è stato proprio insopportabile e indifendibile per almeno due fatti concreti e simbolici assieme:  la Signora Trump poteva controllarsi e indossare un bel soprabito altrettanto colorato e floreale disegnato dalla Moda Italiana senza che questo avesse un valore commerciale così spudoratamente provocatorio. Le capitanerie dei porti siciliani, d’accordo con i responsabili militari e civili italiani nazionali, avrebbero potuto e dovuto far sbarcare i 1.500 migranti allo stremo proprio in onore del G7 che stava svolgendosi nell’Isola anche per affrontare seriamente il tema delle Migrazioni Mondiali.

E invece immagino la scena madre surreale che per poco non si è svolta in quei giorni sulle coste siciliane orientali :

la nave di MSF passa lentamente vicina a Taormina con il ponte carico di centinaia di donne e uomini migranti silenziosi coperti dai teli termici argentati e dorati e Melania Trump dalla terrazza del suo albergo, con il soprabito a fiori e gli occhiali da sole, alza il braccio a salutarli chiedendo all’assistente cosa sia quel meraviglioso luccichio dorato e argentato che riflette il sole italiano al tramonto sulla tolda di quella strana Nave di …..VIP Pazzi.

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